Easytech al fianco degli Studi Dentistici

Easytech: digitalizzazione degli Studi Dentistici

Come nasce Easytech?

Easytech Srl ha una storia lunga oltre vent’anni.

 

L’idea nasce una sera, a cena, a una tavolata dove sedevano Francesco Guerriero, Laura (la futura moglie) e i genitori di lei, proprietari di uno studio dentistico. Francesco torna a casa, sfatto, dopo una giornata trascorsa in molteplici studi medici, da agente, per conto di un deposito ormai non più presente sul territorio.

Il suocero propone a Francesco di aprire una partita iva e mettersi in proprio.

 

L’idea comincia a sedimentare nella sua mente e comincia a frequentare corsi di vario tipo e natura, la sera, per acquisire tutte le nozioni necessarie per “mettere gambe” a quell’idea.

Sul lavoro si specializza sull’RVG e sugli scanner intraorali puntando da subito sull’innovazione tecnologica nel settore dentale, vendendo i prodotti della Trophie – 1° casa del settore a vendere radiovideografia digitale.

Trophie aveva rivoluzionato il modo di prendere la scansione intraorale attraverso l’utilizzo di queste piastrine da mettere in bocca, realizzate con lo stesso materiale utilizzato dall’azienda aerospaziale che rilevava la densità di radiazioni al rientro dello Shuttle al rientro nell’atmosfera terrestre, al contrario delle altre aziende che utilizzavano l’analogico. Prima svolta epocale nel settore dentale.

Nel 1997 l’idea era germogliata e, complice la proposta della Trophie di ottenere la distribuzione del marchio, Francesco apre la sua partita iva.

 

La seconda svolta epocale del settore dentale, fu la comparsa del primo panoramico totalmente digitale (CAP 8000, noto anche come Trophie Pan) vede il nostro Francesco in prima linea nella digitalizzazione degli studi, ma con la difficoltà posta dai suoi competitors del tempo che andarono da Trophie a richiedere l’esclusiva della distribuzione.

Francesco non si perde d’animo, seppure mortificato dalla scelta dell’azienda, continua la sua opera di digitalizzazione degli studi con un altro brand: Reinhold sensori per 6 mesi aumentando il suo fatturato e la sua popolarità fra gli studi.

I competitor di Francesco, intanto, non avevano fatto altrettanto bene con le macchine della Trophie e Trophie torna sui suoi passi, offrendo la distribuzione dei prodotti a Francesco.

 

Francesco si struttura. Non lavora più da solo. Comincia a creare e formare la sua squadra.

I tecnici apprendono ogni cosa sui radiografici, sui panoramici, sulle camere intraorali, conoscono come eludere il fermo macchina ed installare nuove macchine negli studi dentistici. Sono gli anni 2000, nasce la Easypersonal. 

Aumentano le vendite dei panoramici con un’escalation impressionante finchè Kodak, multinazionale americana, compra Trophie scegliendo di entrare nel settore dentale.

Vengono modificati i nomi delle macchine per dare loro una connotazione più “kodakkiana” 

E mentre cambiano gli attori anche l’azienda di Francesco cambia nome: via Easypersonal, avanti Easytech Srl! Era l’anno 2011.

 

Ma i cambiamenti non sono ancora finiti. Come in un oceano in cui il pesce più grosso mangia il più piccolo, Kodak viene acquisita da Carestream, altra multinazionale americana.

Kodak fallisce e il marchio medicale diventa di proprietà esclusiva di Carestream che per evitare di essere associata al fallimento di Kodak rimarchia nuovamente tutte le macchine con la sigla CS – Carestream.

Easytech continua a crescere nella mente degli studi dentistici e diventa emblema di un servizio di installazione di prodotti Carestream di alto livello, con una grandissima capacità di offrire assistenza tecnica per tutte le macchine presenti sul mercato. 

Un altro cambiamento epocale vede la Easytech Srl di Francesco Guerriero in prima linea con l’avvento delle TAC che divenne (ed è) la macchina più venduta, nota come CS 9000. Qui la storia si fa interessante perchè il nostro Francesco dopo tante lodevoli intuizioni disse “Non ne venderemo neanche una”… Il resto è storia.

La prima TAC fu venduta da Francesco stesso ad Aosta, a due olandesi. Ricordiamo l’evento come l’episodio che fece venire una paresi facciale al nostro comune amico per l’enorme sorriso che splendeva sul suo viso mentre tornava in azienda. 

 

Infine, storia moderna è l’avvento della telecamera intraorale Carestream CS 3500, nel 2014 oggi sostituita dalla CS 3600: con un sistema di scansione fluido senza interruzioni, facilitando l’acquisizione di entrambe le arcate in brevissimo tempo ad altissima risoluzione favorendo contemporaneamente paziente e clinico. 

Disponibile da pochi mesi la CS 3700, scanner di impronta dentale, disegnata dallo Studio F.A. Porsche, che si completa con uno scan flow che permette all’odontoiatra di lavorare liberamente offrendo un risultato eccellente in 4 semplici passaggi: scansione, controllo, adattamento ed esportazione. Tutto senza uscire dal Software della CS 3700.

Perchè affidarsi a dei professionisti?

Ci sono attività che per legge devono essere affidate a professionisti, e ci sono attività per le quali ognuno di noi può scegliere se affidarsi a un professionista oppure no. Il nostro consiglio è quello di affidarsi sempre a un professionista perché solo questa figura può garantire il più alto livello di affidabilità e il massimo risultato.

Facciamo un esempio pratico: la fotografia di matrimonio. Per il grande giorno si può decidere di affidarsi a un fotografo di professione oppure semplicemente a un amico (spesso è un cugino) appassionato di fotografia. Dove sta la differenza? Il fotografo professionista, che conosce a fondo il proprio mestiere, fa dei sopralluoghi, studia l’ambiente e la luce, organizza gli spostamenti, porta con sé l’attrezzatura necessaria, e dopo la cerimonia, nel proprio studio, esamina gli scatti e li seleziona uno a uno. Senza dimenticare che il fotografo professionista è in grado di affrontare anche le situazioni più difficili, come un acquazzone improvviso. Tutto questo richiede ore e ore di lavoro e una professionalità che non tutti sono in grado di garantire. Nella fotografia, così come in qualsiasi altro ambito, se si desidera raggiungere un ottimo risultato la via maestra è quella di affidarsi a un professionista.

COME SI SCEGLIE UN PROFESSIONISTA?

Ecco qualche consiglio per scegliere il professionista a cui affidarsi.

  1. Valutare le competenze e l’esperienza del professionista in considerazione dei risultati che si vogliono raggiungere. Nel caso di attività particolarmente complesse, per esempio, potrebbe essere consigliabile affidarsi a uno studio associato, dove i singoli professionisti mettono a disposizione non solo le loro singole competenze ma anche una vera e propria rete di competenze.
  2. Non valutare un professionista solo in base alla parcella. Può infatti capitare che ciò che si risparmia inizialmente (o che si crede di risparmiare) scegliendo un professionista “più economico” di un altro serva in un secondo momento a colmare qualche lacuna o a riparare a qualche errore.
  3. Per alcune professioni è obbligatoria l’iscrizione ai relativi albi professionali. In questi casi è opportuno consultare i siti degli albi professionali.

Il professionista iscritto ad un ordine professionale dal 01/01/2014 è tenuto ad assolvere all’obbligo di Formazione Continua. Deve pertanto frequentare seminari e corsi che  accrescano e mantengano sempre aggiornate le competenze professionali nel rispetto della normativa vigente.

Se credi che un professionista ti costi troppo è perché non hai idea di quanto ti costerà alla fine un incompetente !

Ecco perché… Scegliere il giusto professionista può davvero fare la differenza!

Conosci le differenze fra gli scanner intraorali?

Differenze fra gli scanner intraorali

Comprare uno scanner intraorale è un passo importante per uno studio dentistico e spesso capire le differenze è difficile in un mercato cosi competitivo dove tutti ti raccontano il migliore è quello che vendono loro… Di chi fidarsi? Quale è la migliore tecnologia? e quale la migliore precisione?
Il testo, curato dal Dott. Francesco Mangano e dall’Ing. Massimo Bosetti, è il primo di una serie di monografie gratuite offerte da Il Dentista Moderno, che si occuperanno di dissipare dubbi su temi legati al digitale, per rendere il clinico consapevole nella scelta dei mezzi da adoperare durante la propria professione.
GLI SCANNER INTRAORALI
Gli scanner intraorali permettono all’odontoiatra di rilevare un’impronta ottica, attraverso l’utilizzo di una fonte luminosa, e di ottenere modelli 3D del paziente senza dover impiegare cucchiai, paste (alginato, gesso, silicone o polietere) e cere di masticazione, normalmente usati nella tradizionale rilevazione fisica dell’impronta.